sposta il menu
menu

Ars In

: Progetti : Works : Ricerca : Galleria : Link : Download

 


Progetti

:: Progetti correnti: :: Waterbelly :: Materie e Altrisensi :: Arte Sensibile

I progetti di ricerca che ruotano attorno alla consapevolezza percettiva e alla poetica dell’immagine sensoriale, sono intesi come “fili” di un tessuto immaginario che s’incontrano e s’intrecciano in un divenire continuo alla ricerca di senso, creando moduli formativi e performativi, frutto della collaborazione di un gruppo costituito da attori, registi, artisti, designer e insegnanti di discipline corporee, che hanno trovato un forte punto d’incontro nella ricerca del Teatro Sensoriale e nell’approccio interattivo di una certa parte dell’Arte Contemporanea, attraverso l’arte delle installazioni. Un’arte ibrida, questa, fatta di linguaggi multipli e capace di incrociare le frontiere di differenti discipline, creando relazioni tra un numero di elementi, di oggetti e i loro contesti. L’installazione diviene un’arte dove spazio e tempo interagiscono per creare un ambiente dove far esperienza.
Per questo motivo durante lo sviluppo dei progetti si ricerca il contesto idoneo che può ospitare l’installazione (un luogo non prettamente teatrale), o viceversa la memoria di un luogo procura l’immaginario sensibile per la creazione di un percorso-installazione.

I progetti di ricerca si compongono di due momenti chiave: la creazione e i laboratori di approfondimento.

 

La creazione

La creazione prende forma attraverso l’allestimento di percorsi e installazioni sensoriali, studi e performance. S’intende suggerire uno spazio performativo in grado di lavorare sulle forme e le modalità del “sentire”, ideando nuove proposte per il coinvolgimento del pubblico. L’impostazione di questa ricerca favorisce uno “spazio teatrale” singolare, che mira a potenziare l’ascolto percettivo e a riconoscere i codici estetici, attraverso il passaggio in ambienti avvolgenti e simbolici dove “far esperienza”.

 

L’intreccio dei linguaggi
La ricerca sulla poetica sensoriale insieme alle proposte dei laboratori interdisciplinari, permettono la mescolanza delle pratiche, siano esse poetiche, artistiche- espressive o addirittura terapeutiche, e suggeriscono la condivisione dei saperi della persona e l’acquisizione di conoscenze integrate, attraverso connessioni e relazioni tra le parti.

Il filo conduttore all’interno dei laboratori è un intreccio tra la ritualità del teatro sensoriale con la poetica degli elementi primari, un insieme combinato, spesso, con l’immaginario poetico di un artista moderno o contemporaneo. Gli incontri di laboratorio sono pensati come moduli per l’elaborazione simbolica, lo sviluppo della creatività, la ri-scoperta dei sensi e il potenziamento dell’attenzione.

I laboratori s’ispirano amaterie poetiche, fiabe e ambiti di ricerca specifici.

:: Il giardino come forma del “fare” arte: la creazione e l’esplorazione dell’ambiente attraverso l’avvicinamento alle sostanze.

:: Il “paesaggio” del corpo

:: L’acqua come sostanza generatrice del mondo: percorsi poetici di sensibilizzazione per una cultura dell’Acqua

:: Il viaggio: un modello di ricerca interiore.

Lo spazio del laboratorio diviene per i partecipanti uno spazio ideale per l’apprendimento giocoso del linguaggio sensoriale, spesso sottovalutato e un ottimo luogo per imparare a diventare ricettivi. La ricerca suggerisce, inoltre, l’importanza di un’educazione che riscopre i sensi come fonte privilegiata di consapevolezza, assieme allo sviluppo delle facoltà immaginative dell’Essere Umano.

:: Laboratori di approfondimento collegati ai progetti di ricerca seguono o anticipano l’allestimento dei percorsi sensoriali e delle installazioni. Parallelamente agli eventi spettacolari, infatti, i laboratori di questo genere offrono uno spazio d’immersione e di confronto per artisti, attori educatori, insegnanti, operatori culturali e sociali che ricercano pratiche di lavoro mirate alla consapevolezza percettiva, verso lo sviluppo di nuovi approcci comunicativi.

I progetti si sviluppano intrecciando idee, scelte, linguaggi, esperienze per concepire un tutto organico. La scelta di seguire un tema generatore permette di armonizzare i linguaggi, di creare relazioni e connessioni fra le parti, di mettere in moto nuove idee e possibilità.

:: Laboratori tematici interdisciplinari di teatro/ arte per bambini e adolescenti nelle scuole, indirizzati inoltre ai portatori di handicap e alle diverse abilità.

Lo sviluppo della creatività è favorito in questo senso dall’affinamento percettivo. L’approccio ludico, rispecchia gli insegnamenti di B. Munari (circa l’apprendimento dei codici dell’arte) e l’esperienza del teatro sensoriale di E.Vargas, attraverso la ricerca di equilibrio tra rito, gioco e animazione dell’immaginario.



PROGETTI CORRENTI:

Waterbelly

 

Progetto in divenire iniziato nel 2003, si sviluppa attraverso workshops per attori, artisti, ed educatori, che mirano all’ideazione d’installazioni e di percorsi sensoriali sul tema della nascita - con le sue potenzialità creative - e del suo mondo acquatico. Intrecciato al tema principale troviamo l’idea del giardino simbolico, come luogo ideale di fecondità e di fertilità, riproposta attraverso la rielaborazione poetica dei materiali organici. Il giardino rappresenta le sostanze dell’universo e la natura della materia, le fondamenta della vita e la storia della creazione.

 

 

 

Con questa linea di ricerca, dedicata ad adulti e bambini, al mondo dell’infanzia in senso lato, s’intende approfondire altri sensi/significati, come per esempio il senso del piccolo, oppure quello del leggero. La scelta e l’individuazione di questi sensi/soggetti ispiratori passano attraverso il mondo simbolico della fiaba, fatto di materie primarie, oggetti chimera, sensi ribaltati, significati profondi. La scelta è iniziata attraverso la rilettura della fiaba di Pollicina/Mignolina di H.C.Andersen, impostando la ricerca sulle possibilità dinamizzanti della miniatura, per evocare immagini ben più grandi (come ci racconta G.Bachelard) e per imparare a “sentire” iniziando appunto dall’oggetto/soggetto più piccolo.

 

Arte Sensibile

Un insieme di progetti che si concretizzano in installazioni, azioni di teatro sensoriale e laboratori interdisciplinari, all’interno di musei, spazi espositivi, luoghi pubblici e dimore della memoria. Esplorazioni dedicate a rintracciare la relazione tra più elementi: l’opera e la sua esposizione, l’ingresso nell’immagine, la memoria dei luoghi e le nostre memorie sensoriali. Una ricerca specifica che suggerisce una riflessione sulle diverse possibilità di comunicazione fra l’installazione, lo spazio che la contiene e il pubblico che penetra nell’immagine.

 

COLLABORAZIONI

 

David Batignani [Italia] scenografo e attore

Clare Butler [Australia] regista e video maker

Lucia Cappelli [Italia] attrice, operatrice teatrale per l’infanzia

Spartaco Cortesi [Italia] musicista e sound designer

Natascia Curci [Italia] attrice, operatrice teatrale per l’infanzia e il sociale

Teresa de Gennaro [Australia] attrice

Lisa Gucciarelli [Italia] organizzatrice di eventi

Umberto Franchini [Italia] attore e artista di installazioni

Stephane Laidet [Francia] musicista

Patrizia Menichelli [Italia] costume designer, artista d’installazioni, performer

Elsa Mersi [Italia ] grafica e web designer

Silvia Moscati [Italia] grafica e performer

Eva Perez [Spagna] attrice, operatrice teatrale per l’infanzia e il sociale

Giovanna Pezzullo [Italia] attrice e designer di spazi olfattivi

Angela Trentanovi [Italia] osteopata, insegnante di discipline corporee e Contact Dance

Chiara Uderzo [Italia] neuropsichiatria, studiosa di Psicosintesi nelle sue applicazioni pratiche: autoformative, educative e terapeutiche

Paola Vecchiarelli [Italia] esperta di progetti comunicativi per il teatro

Rita Vitrano [Italia] curatrice di progetti di comunicazione per eventi nell’ambito della ricerca e crescita interiore

 

back top home

 

arcadia menichelli news contatti